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SUCCESSIONI

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successioni

Sono obbligati a presentare la dichiarazione di successione:

  • i chiamati all'eredità (per legge o per testamento, anche se non hanno ancora accettato l’eredità, purché non vi abbiano espressamente rinunziato) e i legatari, ovvero i loro rappresentanti legali

  • gli immessi nel possesso dei beni, in caso di assenza del defunto o di dichiarazione di morte presunta

  • gli amministratori dell’eredità

  • i curatori delle eredità giacenti

  • gli esecutori testamentari

  • i trust.


Se più persone sono obbligate alla presentazione della dichiarazione è sufficiente presentarne una.

Non c'è obbligo di dichiarazione se l'eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto e l'attivo ereditario ha un valore non superiore a 25.823 euro e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari.
Queste condizioni possono venire a mancare per effetto di sopravvenienze ereditarie.

Gli eredi e i legatari che hanno presentato la dichiarazione di successione in cui sono indicati beni immobili sono esonerati dall’obbligo della dichiarazione ai fini dell’imposta municipale propria (Imu). Spetta, infatti, agli uffici dell’Agenzia delle Entrate, competenti a ricevere la dichiarazione di successione, trasmetterne copia a ciascun Comune in cui sono ubicati gli immobili.

La dichiarazione deve essere presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione che coincide, generalmente, con la data del decesso del contribuente.

Se il defunto non aveva la residenza in Italia, la denuncia di successione deve essere presentata all’ufficio dell’Agenzia nella cui circoscrizione era stata fissata l’ultima residenza italiana.
Se non si è a conoscenza di quest’ultima, la denuncia va presentata alla Direzione Provinciale II di ROMA - Ufficio Territoriale ROMA 6 - EUR TORRINO, in Via Canton 20 - CAP 00144 Roma.

I dati richiesti nella dichiarazione, per le finalità di liquidazione, accertamento e riscossione delle imposte nonché per l’esecuzione degli adempimenti collegati, devono essere indicati obbligatoriamente per non incorrere in sanzioni. Tali dati sono quelli anagrafici, quelli necessari per determinare l’imponibile e l’imposta, la firma e quelli necessari ad assolvere gli eventuali adempimenti collegati.

Quando nell’attivo ereditario è presente un immobile, prima di presentare la dichiarazione di successione occorre autoliquidare le imposte ipotecaria, catastale, di bollo, la tassa ipotecaria, i tributi speciali (per esempio, diritti di segreteria, tributi per copie di certificati)
e i tributi speciali catastali (per esempio, i tributi per certificati, copie ed estratti degli atti e degli elaborati catastali).
Per il versamento di tali tributi va utilizzato il modello F23.

Documentazione necessaria per la predisposizione della successione:

  • certificato di morte (o copia autentica della sentenza dichiarativa di assenza o morte presunta);

  • stato di famiglia del defunto e quelli degli eredi e legatari in rapporto di parentela o affinità con il defunto;

  • copia autentica degli atti di testamento (se in essere);

  • estremi catastali degli immobili oggetto della successione;

  • prospetto di liquidazione delle imposte ipotecaria e catastale.

  • documentazione relativa agli altri beni posseduti dal defunto


Entro 30 giorni dalla presentazione della dichiarazione di successione è necessario presentare la richiesta di voltura degli immobili agli uffici provinciali - Territorio dell'Agenzia.



Presso i nostri Uffici è possibile ottenere la necessaria assistenza per le Pratiche di Successione e per la loro presentazione e per quant'atro necessario.

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