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IMU -TASI -TARI

SERVIZI
Dal 1° gennaio 2014 è in vigore l'Imposta Unica Comunale - IUC - basata sui presupposti impositivi costituiti dall'Imposta Municipale Propria - IMU -, di natura patrimoniale, e da una componente riferita ai servizi, a sua volta articolata nel Tributo per i servizi indivisibili - TASI  - e nella Tassa sui rifiuti - TARI - destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

IMU - Imposta municipale propria
è l’imposta che è tenuto a pagare chi possiede, a vario titolo, immobili a qualsiasi uso destinati, ad esclusione dell'abitazione principale e relative pertinenze ( fatta eccezzione per le abitazioni principali classificate in categorie catastali A1, A8 e A9 e relative pertinenze), nonché terreni agricoli ed aree fabbricabili.
Il nudo proprietario non è tenuto al pagamento dell’imposta, soggetti passivi dell’imposta sono sempre l’usufruttuario e chi detiene il diritto di abitazione.
Per gli immobili dati in uso gratuito a parenti in linea diretta i Comuni potranno determinarsi sull’assimilazione di questi all’abitazione principale.
I Comuni potranno deliberare nel merito per prevedere agevolazioni per anziani, disabili e residenti all’estero.
Il versamento dell'IMU per l'anno in corso si effettua in due rate di pari importo.
la prima entro il 16 giugno;
la seconda entro il 16 dicembre.

TASI su prima e seconda casa
è la nuova imposta relativa ai così detti servizi indivisibili (illuminazione pubblica, verde, manutenzione stradale), tale imposta è dovuta da chi detenga a qualsiasi titolo fabbricati ed aree edificabili, sostituisce l’IMU sulla prima casa, per le seconde case tale imposta va pagata unitamente all’IMU.
Il metodo di calcolo della TASI segue quello previsto per l’ICI  ma la rendita catastale dopo la rivalutazione del 5% va moltiplicata per i seguenti coefficienti:
coefficiente 160: per i fabbricati di gruppo A (abitazioni), esclusa la categoria A/10, e i fabbricati di categoria C/2, C/6 e C/7;
coefficiente 140: per i fabbricati di gruppo B e i fabbricati di categoria C/3, C/4 e C/5;
coefficiente 80: per i fabbricati di categoria D/5 e A/10;
coefficiente 65: per i fabbricati di categoria D esclusa la categoria D5; (solo per il 2012 coefficiente elevato a 60);
coefficiente 55: per i fabbricati di categoria C/1.
I Comuni, con apposite delibere stabiliranno le aliquote e quant’altro opportuno in tema di riduzioni, detrazioni ed esenzioni.

Per tutti quei Comuni che hanno già deliberato nel merito il pagamento si effettua in due rate:
la prima rata va saldata entro il 16 giugno;
la seconda rata entro il 16 dicembre 2014.

I restanti Comuni dovranno deliberare entro il 10 settembre 2014 e la prima rata andrà saldata entro il 16 ottobre 2014.
Per quei Comuni che non delibereranno entro il 10 settembre 2014, il pagamento dell’imposta avverrà in unica soluzione entro il 16 dicembre 2014.
Al pagamento dell’imposta sono tenuti proprietari di prime e seconde case e gli inquilini per una quota prevista tra il 10 e il 30% per come deciderà ogni singolo Comune (il Comune potrà anche dedeterminarsi per esentare gli inquilini dal pagamento dell'imposta).

TARI
è la nuova imposta sui rifiuti che dal 1 gennaio 2014 sostituisce la TARES ed è finalizzata alla copertura dei costi del servizio relativo alla gestione dei rifiuti urbani.
Per il calcolo dell’imposta si prende a riferimento la superficie calpestabile, quando disponibili, i Comuni faranno riferimento alle superfici catastali.         
Gli stessi Comuni hanno facoltà di prevedere agevolazioni tariffarie e/o esenzioni nel merito dell’imposta.
E’ tenuto al pagamento di tale imposta chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali e aree scoperte.
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